...per il recupero della memoria storica, per la difesa, il riscatto ed il futuro del popolo meridionale, per una vera rappresentatività politica del Sud...

lunedì 1 settembre 2014

La vignetta della settimana!




Abbassamento fondi strutturali europei dal 50% al 26% annunciato da Del Rio e' quanto di più sbagliato si possa fare. Per il rilancio del paese servono investimenti, soprattutto a sud e non tagliare e rinviare solo a sud. Mentre si parla di Sblocca Italia, si taglia di 12 mld il cofinanziamento fondi europei al sud, lasciandolo così solo e bloccato.#sudstaisereno 


giovedì 28 agosto 2014

I Bronzi di Riace restino in Calabria!





di Antonio Rosato

Fortunatamente sembra che i Bronzi restano a casa loro. Questa è sicuramente una ottima notizia. 

I nostri sforzi e le nostre fatiche a sostegno della permanenza dei preziosi tesori di Riace a casa loro non è stata vana.  Mentre tutti si godevano le meritate ferie noi del Partito del Sud non ci siamo risparmiati neanche in agosto per difendere quello che è meridionale. 


Ma a parte questo cappello, volevo focalizzare l’attenzione sul Prof. Vittorio SGARBI. 

Sembra che i bronzi di Riace dovevano essere l’attrazione o se vogliamo il biglietto da visita principale per l’EXPO meneghino. 

Certo, non possiamo negare che queste opere oltre che rare, uniche e preziose hanno un fascino e uno charme artistico che incantano indiscutibilmente il visitatore. 

E che restano tatuati indelebilmente nella mente di chi ha avuto la fortuna di ammirarli. Ma mi chiedo anche perché il Prof. SGARBI non ha chiesto allo stesso modo il DAVID o il BACCO di MICHELANGELO a Firenze. Avrebbero dato altrettanto lustro al suo lavoro e suo evento. 


O perché non arricchire la sua esposizione con i capolavori di TIZIANO  come LA PRESENTAZIONE di MARIA o LA PIETA’ custoditi a VENEZIA. Può ancora trasformare l’EXPO nell’ERMITAGE italiano con capolavori d’arte di bellezza ineguagliabile, e che ogni straniero vorrebbe vedere a MILANO all’EXPO. Potrebbe chiedere a GENOVA “ECCE HOMO” del CARAVAGGIO oppure SUSANNA e i VECCHIONI capolavoro del VERONESE datato 1580. O sempre a GENOVA “LA CIRCONCISIONE” di RUBENS del 1605 o ancora LA MADDALENA PENITENTE del CANOVA, alta solo 90 cm e sicuramente più facile da trasportare. O perché no, VERONA potrebbe mettere a disposizione per l’evento l’ASSUZIONE DELLA VERGINE in compagnia della SACRA FAMIGLIA, capolavori del MANTEGNA straordinari. Sempre del MANTEGNA potrebbe chiedere a BERGAMO la MADONNA con BAMBINO. E sempre a BERGAMO, visto anche la vicinanza geografica, potrebbe chiedere la MADONNA LOCHIS opera del 1508 del TIZIANO e ancora del TIZIANO “ORFEO ed EURIDIGE” e ancora perché no, IL RITRATTO DI GIULIANO DE’ MEDICI, opera del 1478 creata dal BOTTICELLI. Vicenza potrebbe contribuire con LA CENA, sempre del VERONESE, opera del 1572. Quanto piacerebbe ammirare San PETRONIO o San PROCOLO  di MICHELANGELO, i giapponesi impazzirebbero. Basta chiederli a BOLOGNA. 


E se vogliamo stupire con effetti speciali, e provocatori,  c’è la SACRA SINDONE a Torino, perché non chiederla. Quanti BRONZI di Riace vale per fama in Sindone al cospetto dei bronzi. O alla savoiarda città piemontese potrebbe chiedere DEIANIRA. Straordinario capolavoro di RUBENS, o sempre dello stesso, l’ERCOLE entrambi del 1638. O perché non trasferire il museo dell’ombroso cosi caro a noi meridionali. Tanto sono persone che già in vita sono state trasferite al nord. Potrebbero magari fare da anticamera ad OTZI , la mummia altoatesina. Cosi anche BOLZANO potrebbe dare il suo contributo. Si potrebbe andare avanti per giorni forse. Ma volendo, ed avendo le risorse ovviamente, si potrebbe davvero erigere una sorta di LOUVRE, anzi forse anche più ricco e più interessante. 


Perché proprio i BRONZI ?!

Forse per farli emigrare definitivamente a latitudini più meritevoli? 


Loro non sono emigranti caro SGARBI, Loro non sono disoccupati. 

Non sono costretti ad emigrare come tanti calabresi. Anzi. Loro forse portano a REGGIO CALABRIA qualche turista. Che lascia qualche mancetta piccola a questa città che tanto bisogno ha di turismo. 


Ma ho capito una cosa. Che i BRONZI piacciono. Che si deve dare la possibilità al mondo di poterli ammirare. Su questo concordo e sottoscrivo. 


Allora caro SGARBI. Perché non facciamo una cosa. Perché non ti prendi l’impegno di organizzare a REGGIO CALABRIA una Mostra- Museo. 


Porta a REGGIO opere d’arte a far da cornice ai BRONZI. Porta in Calabria giapponesi russi e americani ad ammirare i sublimi Bronzi e le opere e capolavori che solo l’Italia ha. 


Portiamo fondi per gli aereoporti di Reggio e Lamezia come per l’EXPO. 

Portiamo i turisti con due ore di treno, o poco più, da Roma con l’alta velocità in calabria. 

Colleghiamo REGGIO a ROMA come si è fatto per MILANO ROMA. 

Miglioriamo la SA-RC. Vedrai che il mondo viene in massa a vedere i Bronzi. 


E non solo i bronzi. Allora, Carissimo e Illustrissimo Prof. Vittorio SGARBI, lo prendiamo questo impegno di portare il mondo a poter godere della visita ai Bronzi con un bell’evento culturale? Lo organizziamo? 
Antonio Rosato


sabato 23 agosto 2014

CRESCE SEMPRE DI PIU' LA COMMUNITY DEL PARTITO DEL SUD ! 9.000 A DIFESA DEL SUD !



Cresce sempre più la Community che quotidianamente segue il Partito del Sud anche su facebook, oggi siamo arrivati a 9000 fan! Seguici su :https://www.facebook.com/PdelSud?fref=nf 

Con questo risultato siamo di gran lunga la maggior Community su facebook fra tutte quelle di movimenti politici/partiti meridionalisti o..."sudisti". 

 Continuate a seguirci e non ve ne pentirete; quotidianamente posteremo oltre alle notizie dell'attività del nostro Partito, approfondimenti politici ma anche curiosità, notizie sulla cultura e sulla vera storia del Sud come non avete mai avuto modo di sentire. Grazie a tutti per il sostegno ed il supporto. 

 Staff Amministratori



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mercoledì 20 agosto 2014

I Bronzi di Riace non si toccano !




Comunicato Stampa


Ennesima boutade tragicomica e senza vergogna ad opera di Vittorio Sgarbi sui Bronzi di Riace; Bronzi che arrossirebbero loro dalla vergogna e dalla mortificazione, se non fossero di bronzo! Già, di bronzo come la faccia di alcuni politici italiani.
Offese e umiliate le relazioni scientifiche degli ultimi 40 anni redatte da soprintendenti, restauratori, esperti Iscr ed Enea che hanno già decretato la massima fragilità delle due statue che, in caso di spostamenti anche minimi, rischiano il danneggiamento irrimediabile e addirittura la distruzione.
Proprio in questi giorni la soprintendente archeologica Simonetta Bonomi, il direttore generale dei beni culturali calabresi Francesco Prosperetti e per l’ennesima volta l’autorevolissimo prof. Settis,  hanno ribadito con forza la sperimentata e scientificamente comprovata inamovibilità dei Guerrieri.

Ora a tutto c’è un limite. 

Il Partito del Sud denuncia l’ennesima vergognosa richiesta di trasferimento dei Bronzi dalla loro sede naturale all’EXPO, ad opera del duo Maroni – Sgarbi,con la ventilata disponibilità del ministro Franceschini!
Stendiamo un velo pietoso sulla malsana e ventilata ipotesi di scippare i Bronzi al Sud per collocarli a Milano! Classico esempio di risoluzione a proprio uso e consumo. Ringraziamo per l'attenzione non richiesta, ma i Bronzi di Riace sono esempio di grandezza e memoria d’un Sud aulico e della sua millenaria storia e cultura, la loro casa è la Calabria e tale deve restare!

Il Sud va difeso con le unghie dai suoi figli e da chi ne ha cuore le sorti, non potendo, in primis, permettersi l’oblio sciatto e immemore su uno degli argomenti, come la cultura e la conservazione e valorizzazione dei suoi beni artistici e architettonici, che è rispetto della memoria e potenziale volano di sviluppo economico.

Segreteria Politica Nazionale Partito del Sud
info@partitodelsud.eu

Il calcio come reale specchio del paese



di Natale Cuccurese

Dopo l’esordio infelice a base di banane, il gaffeur Tavecchio prosegue per la sua strada, dimostrando , come previsto e ancora una volta,  tutta l'inadeguatezza al ruolo con la decisione presa ieri dal primo consiglio federale della FIGC , da lui guidato, che ha ammorbidito le norme contro la “discriminazione territoriale”.

In altre parole offendere l’avversario, giocatori o tifosi che siano, ad esempio  con epiteti, a cui siamo purtroppo abituati, contro Napoli e i suoi abitanti o urla belluine contro giocatori di colore, è da ieri meno grave e la punizione non più automatica. 
Siamo cioè tornati al concetto dello stadio “terra di nessuno” in un’inaccettabile ritorno al passato, cioè l’esatto opposto di quanto fatto in altre nazioni per riportare persone e famiglie allo stadio e soprattutto sradicare la violenza e le frange del tifo che a questa fanno ricorso. In Italia si sceglie la strada inversa malgrado gli avvertimenti di FIFA e UEFA e cioè porte aperte alla più becera volgarità e ai soliti ignobili cori basati su triti luoghi comuni. La discriminazione territoriale è solo l’anticamera del razzismo, il tutto poi in una società italiana che, grazie anche ai deliri leghisti, fa da sempre del razzismo antimeridionale una delle sue principali bandiere, in altre parole il calcio come reale specchio del paese.

Compito di una federazione dovrebbe anche quello di educare atleti, tesserati e di conseguenza i tifosi per rendere più civili e vivibili gli stadi, che infatti già adesso sono spesso vuoti proprio per i rischi connessi alla loro frequentazione.

Servirebbe prevenzione, educazione e infine, se serve, repressione e non il vergognoso lassismo che già si intravede dalle prime  dichiarazioni di  Tavecchio e dalle prime stravaganti decisioni prese dalla sua federazione.

Il razzismo ha molte sfaccettature, anche se Tavecchio sembra non capirlo, molti degli incivili da stadio sono gli stessi che poi generano violenza e drammi che colpiscono gli inermi, infatti non a caso l’anno scorso i feriti negli stadi italiani sono aumentati del 68% rispetto all’anno precedente,  finendo la stagione in un crescendo di violenza che è culminato con il dramma di Roma per la finale di Coppa Italia. 

Speriamo di non essere profeti di sventura ma con queste premesse non ci sarà da attendersi nulla di buono sul fronte dell’ordine pubblico negli stadi per la prossima stagione, nel qual caso la responsabilità ricadrà interamente su Tavecchio e la sua federazione.

Anche di questi aspetti , oltre che a sponsor e contratti miliardari, dovrebbe occuparsi una federazione ed il suo presidente, che si dimostra, se mai ve ne fosse stato bisogno, a dir poco inadeguato.

Natale Cuccurese

Presidente Nazionale  del Partito del Sud

lunedì 18 agosto 2014

LA VIGNETTA DELLA SETTIMANA



A sud c'è chi li premia, chi li invita, chi si converte sulla via di Damasco e passa con loro, chi immagina, grazie a loro, la rinascita del sud... a qualcuno piace Lega. Si quegli stessi che dicevano e dicono "Prima il Nord"... In termini medici e psichiatrici si chiama "sindrome di Stoccolma"... 
Immunizzatevi !


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Il segretario del Carroccio annuncia il lancio di un nuovo soggetto politico nel Sud Italia gemellato con la Lega Nord.
La nuova stagione della Lega passa anche dal Salento: è stato lo stesso segretario Matteo Salvini ad annunciare la nascita di un nuovo soggetto politico a margine di un comizio a Ponte di Legno, in Valcamonica. "La mia scommessa è far nascere nel centrosud un nuovo soggetto politico amico della Lega. Lo lanceremo in autunno", spiega il segretario del Carroccio, come riportato dall'Agi. "A queste persone, che sono di Catania, del Salento, della Campania, di Roma, noi diciamo che sarebbe assurdo creare nelle loro città delle sezioni della Lega Nord. Presenteremo un nuovo soggetto, che avrà nel simbolo l'Alberto da Giussano e daremo loro una mano concreta".

venerdì 15 agosto 2014

BUON FERRAGOSTO A TUTTI DAL PARTITO DEL SUD E DA SUD PROJECT CAMP !!



Per le tue vacanze scegli il Sud !

Napoli
Palermo
Reggio Calabria
Bari
Matera
L'Aquila
Campobasso