...per il recupero della memoria storica, per la difesa, il riscatto ed il futuro del popolo meridionale, per una vera rappresentatività politica del Sud...

sabato 23 agosto 2014

CRESCE SEMPRE DI PIU' LA COMMUNITY DEL PARTITO DEL SUD ! 9.000 A DIFESA DEL SUD !



Cresce sempre più la Community che quotidianamente segue il Partito del Sud anche su facebook, oggi siamo arrivati a 9000 fan! Seguici su :https://www.facebook.com/PdelSud?fref=nf 

Con questo risultato siamo di gran lunga la maggior Community su facebook fra tutte quelle di movimenti politici/partiti meridionalisti o..."sudisti". 

 Continuate a seguirci e non ve ne pentirete; quotidianamente posteremo oltre alle notizie dell'attività del nostro Partito, approfondimenti politici ma anche curiosità, notizie sulla cultura e sulla vera storia del Sud come non avete mai avuto modo di sentire. Grazie a tutti per il sostegno ed il supporto. 

 Staff Amministratori



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mercoledì 20 agosto 2014

I Bronzi di Riace non si toccano !




Comunicato Stampa


Ennesima boutade tragicomica e senza vergogna ad opera di Vittorio Sgarbi sui Bronzi di Riace; Bronzi che arrossirebbero loro dalla vergogna e dalla mortificazione, se non fossero di bronzo! Già, di bronzo come la faccia di alcuni politici italiani.
Offese e umiliate le relazioni scientifiche degli ultimi 40 anni redatte da soprintendenti, restauratori, esperti Iscr ed Enea che hanno già decretato la massima fragilità delle due statue che, in caso di spostamenti anche minimi, rischiano il danneggiamento irrimediabile e addirittura la distruzione.
Proprio in questi giorni la soprintendente archeologica Simonetta Bonomi, il direttore generale dei beni culturali calabresi Francesco Prosperetti e per l’ennesima volta l’autorevolissimo prof. Settis,  hanno ribadito con forza la sperimentata e scientificamente comprovata inamovibilità dei Guerrieri.

Ora a tutto c’è un limite. 

Il Partito del Sud denuncia l’ennesima vergognosa richiesta di trasferimento dei Bronzi dalla loro sede naturale all’EXPO, ad opera del duo Maroni – Sgarbi,con la ventilata disponibilità del ministro Franceschini!
Stendiamo un velo pietoso sulla malsana e ventilata ipotesi di scippare i Bronzi al Sud per collocarli a Milano! Classico esempio di risoluzione a proprio uso e consumo. Ringraziamo per l'attenzione non richiesta, ma i Bronzi di Riace sono esempio di grandezza e memoria d’un Sud aulico e della sua millenaria storia e cultura, la loro casa è la Calabria e tale deve restare!

Il Sud va difeso con le unghie dai suoi figli e da chi ne ha cuore le sorti, non potendo, in primis, permettersi l’oblio sciatto e immemore su uno degli argomenti, come la cultura e la conservazione e valorizzazione dei suoi beni artistici e architettonici, che è rispetto della memoria e potenziale volano di sviluppo economico.

Segreteria Politica Nazionale Partito del Sud
info@partitodelsud.eu

Il calcio come reale specchio del paese



di Natale Cuccurese

Dopo l’esordio infelice a base di banane, il gaffeur Tavecchio prosegue per la sua strada, dimostrando , come previsto e ancora una volta,  tutta l'inadeguatezza al ruolo con la decisione presa ieri dal primo consiglio federale della FIGC , da lui guidato, che ha ammorbidito le norme contro la “discriminazione territoriale”.

In altre parole offendere l’avversario, giocatori o tifosi che siano, ad esempio  con epiteti, a cui siamo purtroppo abituati, contro Napoli e i suoi abitanti o urla belluine contro giocatori di colore, è da ieri meno grave e la punizione non più automatica. 
Siamo cioè tornati al concetto dello stadio “terra di nessuno” in un’inaccettabile ritorno al passato, cioè l’esatto opposto di quanto fatto in altre nazioni per riportare persone e famiglie allo stadio e soprattutto sradicare la violenza e le frange del tifo che a questa fanno ricorso. In Italia si sceglie la strada inversa malgrado gli avvertimenti di FIFA e UEFA e cioè porte aperte alla più becera volgarità e ai soliti ignobili cori basati su triti luoghi comuni. La discriminazione territoriale è solo l’anticamera del razzismo, il tutto poi in una società italiana che, grazie anche ai deliri leghisti, fa da sempre del razzismo antimeridionale una delle sue principali bandiere, in altre parole il calcio come reale specchio del paese.

Compito di una federazione dovrebbe anche quello di educare atleti, tesserati e di conseguenza i tifosi per rendere più civili e vivibili gli stadi, che infatti già adesso sono spesso vuoti proprio per i rischi connessi alla loro frequentazione.

Servirebbe prevenzione, educazione e infine, se serve, repressione e non il vergognoso lassismo che già si intravede dalle prime  dichiarazioni di  Tavecchio e dalle prime stravaganti decisioni prese dalla sua federazione.

Il razzismo ha molte sfaccettature, anche se Tavecchio sembra non capirlo, molti degli incivili da stadio sono gli stessi che poi generano violenza e drammi che colpiscono gli inermi, infatti non a caso l’anno scorso i feriti negli stadi italiani sono aumentati del 68% rispetto all’anno precedente,  finendo la stagione in un crescendo di violenza che è culminato con il dramma di Roma per la finale di Coppa Italia. 

Speriamo di non essere profeti di sventura ma con queste premesse non ci sarà da attendersi nulla di buono sul fronte dell’ordine pubblico negli stadi per la prossima stagione, nel qual caso la responsabilità ricadrà interamente su Tavecchio e la sua federazione.

Anche di questi aspetti , oltre che a sponsor e contratti miliardari, dovrebbe occuparsi una federazione ed il suo presidente, che si dimostra, se mai ve ne fosse stato bisogno, a dir poco inadeguato.

Natale Cuccurese

Presidente Nazionale  del Partito del Sud

lunedì 18 agosto 2014

LA VIGNETTA DELLA SETTIMANA



A sud c'è chi li premia, chi li invita, chi si converte sulla via di Damasco e passa con loro, chi immagina, grazie a loro, la rinascita del sud... a qualcuno piace Lega. Si quegli stessi che dicevano e dicono "Prima il Nord"... In termini medici e psichiatrici si chiama "sindrome di Stoccolma"... 
Immunizzatevi !


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Il segretario del Carroccio annuncia il lancio di un nuovo soggetto politico nel Sud Italia gemellato con la Lega Nord.
La nuova stagione della Lega passa anche dal Salento: è stato lo stesso segretario Matteo Salvini ad annunciare la nascita di un nuovo soggetto politico a margine di un comizio a Ponte di Legno, in Valcamonica. "La mia scommessa è far nascere nel centrosud un nuovo soggetto politico amico della Lega. Lo lanceremo in autunno", spiega il segretario del Carroccio, come riportato dall'Agi. "A queste persone, che sono di Catania, del Salento, della Campania, di Roma, noi diciamo che sarebbe assurdo creare nelle loro città delle sezioni della Lega Nord. Presenteremo un nuovo soggetto, che avrà nel simbolo l'Alberto da Giussano e daremo loro una mano concreta".

venerdì 15 agosto 2014

BUON FERRAGOSTO A TUTTI DAL PARTITO DEL SUD E DA SUD PROJECT CAMP !!



Per le tue vacanze scegli il Sud !

Napoli
Palermo
Reggio Calabria
Bari
Matera
L'Aquila
Campobasso


giovedì 14 agosto 2014

PONTELANDOLFO 14 agosto 1861



Antonio Ciano, nel 1996 pubblicò “I Savoia e il massacro del sud”. Fu subito best seller. 

Per la prima volta,dopo Il De Sivo e Alianello, si parlava dell’eccidio di Pontelandolfo e Casalduni; questa volta,però,  Ciano ne ha descritto dettagliatamentre e, in modo cronologico, gli avvenimenti che portarono i savoiardi a massacrare le due città sannite. 
Da allora tanti giornalisti e scrittori hanno attinto alla cronaca degli avvenimenti fatta da Ciano.Lo scrittore gaetano ha dato dignità al Sud, ha chiamato criminali di guerra i piemontesi,ha chiamato  partigiani i contadini chiamati briganti dagli invasori. Difendevano la loro Patria di allora: il Regno delle Due Sicilie e le loro donne, spesso violentate dalla truppa.

 Il criminale di guerra Enrico Cialdini, dopo aver massacrato Gaeta con 160 mila bombe, causando la morte di ben 4000 persone tra civili e militari, oltre ad aver rasa al suolo la città tirrenica, indirizzò la sua mania di distruzione verso il Sannio. L'eccidio di Pontelandolfo è stato descritto giorno per giorno dal sottoscritto nel libro " I Savoia e il massacro del Sud", edito dalla Gandmelò nel 1996. Fino ad allora nessuno ne parlava. Lo scorso anno lo Stato ha chiesto scusa alla città sannita. Oggi tutti ne parlano. Abbiamo subito processi, siamo stati vituperati, sbranati dalla ciurma irregimentata al potere costituito. Pontelandolfo è solo un simbolo, ma stragi sono state perpretate in tutta Italia dal regime monarchico sabaudo. Questa repubblica,se vuole diventare civile, deve prima di tutto condannare senza mezzi termini quella monarchia infame. Deve cancellare tutte le leggi e decreti legge di quel periodo, tra i più neri della storia d'Italia. Finchè le istituzioni repubblicane festeggiano coloro i quali hanno commesso crimini contro l'umanità, al Sud come al Nord della penisola, non saremo mai promossi tra le nazioni civili.

mercoledì 13 agosto 2014

Dibattito Politico al Sud Project Camp in Calabria organizzato dal Partito del Sud.


L'importanza di una 2 giorni di politica, eventi, sostegno e promozione alle aziende del Sud organizzato dal Partito del Sud Calabria, come non si è soliti vedere nel mondo meridionalista per partecipazione, qualità e consenso.

Cittadella del Capo Sud Project Camp : Sandro Frattalemi segretario regionale del PND Partito Nazionale dei Diritti, Antonio Mollo sindaco di Bonifati, Mario Caligiuri segretario regionale IDV, Enzo Riccio Vice Presidente Nazionale PdelSUD e Giuseppe Spadafora Resp. Reg. Calabria PdelSUD.








Fonte : Partito del Sud - Calabria