...per il recupero della memoria storica, per la difesa, il riscatto ed il futuro del popolo meridionale, per una vera rappresentatività politica del Sud...

domenica 21 settembre 2014

Lo Statuto dei Lavoratori va difeso.



di Natale Cuccurese


Con l'adozione della riforma Fornero è già di fatto abolita la possibilità del reintegro nel caso di licenziamento ingiustificato, con l'abolizione dell'Art.18 c'è quindi solo il forte rischio di allargare il precariato ed incentivare l'utilizzo di personale a basso costo e facilmente sostituibile. 
Per rilanciare l'occupazione non serve ridurre le garanzie dei lavoratori, ma bisognerebbe ridurre la tassazione sul lavoro, defiscalizzare le nuove assunzioni, ridurre le pastoie burocratiche, far ripartire gli investimenti e i consumi, stroncare la corruzione! 

Ridiamo dignità al lavoro, basta con la distruzione di ogni forma di diritto per i lavoratori !

sabato 20 settembre 2014

DE MAGISTRIS A CALDORO: VENUTO MENO A PAROLA DATA !



riceviamo dall'Ufficio Comunicazione del sindaco di Napoli Luigi de Magistris e, condividendo, postiamo :

“Al presidente Caldoro, quando elenca tutte le iniziative messe in campo per la città, voglio ricordare che si tratta non solo di operazioni rispetto alle quali il Comune ha esercitato il massimo dell’impegno perché si realizzassero, e non si perdessero risorse come nel passato, ma soprattutto che sono state il frutto dei finanziamenti che l’Ue ha indirizzato alla Regione affinché le smistasse, rapidamente, alla città capoluogo. Dunque non l’espressione di un atto di generosità del presidente, bensì l’attuazione di un proprio dovere. Finanziamenti sui quali, per altro, abbiamo sempre vigilato affinchè non andassero persi e che la stessa Regione, spesso in ritardo e parzialmente, ha impiegato nell’area metropolitana di Napoli. La Campania, infatti, continua a registrare un trend negativo nell’investimento dei fondi comunitari, ovviamente con ripercussioni anche sulla nostra città. Esorto allora il presidente Caldoro ad essere più obiettivo e cauto, evitando messaggi subliminali che respingiamo al mittente. Il ruolo della Regione nel finanziamento europeo, infatti, non può essere in alcun modo brandito a fine "ricattatorio" per invitarci a non esercitare il nostro ruolo di critica perché "il Comune ha bisogno della Regione". Noi vogliamo cooperazione istituzionale, non concessioni. Sul tema della differenziata, ricordo al presidente Caldoro che Napoli non ha ottenuto i finanziamenti necessari all’estensione del porta a porta e che la Regione ha investito soltanto poco più di otto milioni di euro, impedendo quel potenziamento che pure resta un nostro obiettivo strategico. In cinque anni di governo, poi, non è stato realizzato dalla Regione un solo impianto di trattamento dell’umido, con le ripercussioni che tutti conosciamo sulla tenuta del sistema di smaltimento cittadino. Ricordo anche che la stessa Regione non ha ancora concesso al Comune, nonostante gli impegni del Governatore, l’area di Napoli est per la realizzazione del sito di compostaggio, poiché Caldoro continua ad assumere posizioni ambigue in merito all’inceneritore a seconda dell’utilità elettorale del momento. Nonostante queste difficoltà, Napoli da tre anni non vive più la stagione dell’emergenza rifiuti, come il presidente avrà avuto modo di constatare. Quando ci siamo insediati a San Giacomo, e Caldoro governava da un anno, giacevano a terra 2mila tonnellate di rifiuti ogni giorno, era la piena emergenza. Dall'estate del 2011 non ci sono tonnellate di rifiuti, ma fiumi di turisti. Anche se tanta strada deve essere ancora percorsa, non siamo certo soddisfatti e stiamo lavorando da soli con tagli governativi e regionali senza fine. Da sindaco ho sempre cercato e sempre cercherò la strada della collaborazione istituzionale nell’interesse della comunità e del territorio, non omettendo le distanze politiche e in alcuni casi anche le critiche amministrative in settori che, come la sanità, impattano sulla vita dei napoletani. Se la Regione, per esempio, procede ad un sistematico smantellamento dei presidi della sanità pubblica, comprimendo così un diritto costituzionale per ragioni tecniche di bilancio, da sindaco non posso tacere e voltarmi dall’altra parte. Quanto sta accadendo nel settore della sanità, al di là dell’autocelebrazione a mezzo stampa compiuta dal presidente, è un dato oggettivo, come certificano le cronache di questa estate e di questi giorni. C'è poco da esultare francamente anche sul fronte del trasporto pubblico, settore dove pesanti sono stati i tagli effettuati dalla Regione. Lo stesso discorso vale per le leggi vergogna che condizionano la vita dei cittadini: dai condoni edilizi alla privatizzazione dell’acqua. Spiace dover registrare, infine, che alla distanza politica di sempre, si debba aggiungere anche quella istituzionale, dovuta al venir meno, in diversi casi, della parola data. Mi riferisco, ad esempio, all’ex area Nato, che vogliamo restituire ai giovani e alla cultura, alla scuola e allo sport, anche per creare lavoro, e rispetto a cui ancora manca da mesi la firma del protocollo da parte della Regione, la quale evidentemente pensa ad altro in quella zona. Mi riferisco, poi, allo stadio Collana che rappresenta un bene della città; all’acqua che vogliamo sia pubblica e sottratta alle speculazioni del mercato; al lungomare da riqualificare; al San Carlo che, con uno stratagemma da vecchia politica, ha contribuito a fare commissariare; al Forum delle Culture che ancora aspettiamo sia finanziato. Mi riferisco, infine, alla vicenda poco chiara di Bagnoli, in cui guarda caso, anche qui, arriva un commissariamento dopo che abbiamo ordinato la bonifica a chi ha inquinato e messo in sicurezza la spiaggia pubblica, lavorando ad un piano di rilancio ecocompatibile. Una vicenda che inizia a palesarsi come un accordo trasversale di interessi da parte di quanti vogliono, come più volte accaduto nel passato, ritornare a mettere le mani sulla città. Non lo consentiremo e metteremo in campo tutta la lotta politica e democratica di cui siamo capaci”. Lo afferma in una nota il sindaco di Napoli Luigi de Magistris.

Fonte : Marzia Bonacci
portavoce Luigi de Magistris

Referendum scozzese: Continuiamo a lavorare da federalisti per la Macroregione Meridionale senza illusioni e false attese !





Il risultato del referendum scozzese fa ben capire come sia ancora anacronistico parlare di indipendenza per le nostre regioni. Continuiamo a costruire la nostra proposta politica federalista, per poter arrivare alla stessa autonomia riconosciuta da anni agli scozzesi, con la la costituzione di una Macroregione Meridionale. Già questo sarebbe un passo in avanti enorme rispetto all'attuale situazione. 

Va bene l'agitazione ma con solo questa non si va da nessuna parte ( soprattutto se è solo virtuale e da social network) se poi mancano gli altri due terzi dell'insegnamento di Gramsci, e cioè l'organizzazione e lo studio. 

 La strada unica e vera è quella del federalismo e già quella è via impervia e difficilissima. Già stamattina infatti per radio c’era chi diceva che quasi quasi è meglio abolire pure le Regioni e centralizzare del tutto... questa è l'Italia... 

 Il Partito del sud è da sempre federalista, per una Macroregione Meridionale, e chiede da sempre equità e giustizia nei confronti di tutti i cittadini d'Italia, non è tollerabile che ci possono essere cittadini di serie B per collocazione geografica... 

L’insegnamento di questo referendum è che gli scozzesi vincono comunque, perche' anche se gli indipendentisti perdono il referendum dimostrano ancora una volta di essere un popolo, cosa che non siamo ne' come italiani ne' ancora noi meridionali, un motivo in piu' per abbandonare anche da noi pretese e illusioni anacronistiche e irreali e puntare alla Macroregione autonoma con un partito meridionalista federalista come il Partito del Sud, continuiamo quindi a lavorare con questo fine senza illusioni e false attese.

venerdì 19 settembre 2014

Una città per il suo santo....San Gennaro!





17 settembre ore 19:00 - Duomo di Napoli
Le voci e i suoni dei ragazzi di Napoli per San Gennaro
Spettacolo con la partecipazione degli allievi delle bande del progetto "Musica nei luoghi sacri. Canta, suona e cammina", i Sancarlini, il coro delle voci bianche del Teatro San Carlo, l'orchestra della Sanitansamble e i Corallini di Torre del Greco.

18 settembre ore18:30 - Sagrato del Duomo
Le fiaccole della fede 
Accensione della lampada offerta da parte della Diocesi di Pompei, a seguito dell'arrivo di tre staffette di podisti, provenienti dal Santuario di San Gennaro alla solfatara di Pozzuoli, dalla Basilica di San Gennaro extra moenia alla Sanità e dalla chiesa di San Gennaro ad Antignano.

19 settembre ore 09:00 - Duomo di Napoli
Il miracolo in diretta 
Lettura della Passione di San Gennaro, Vescovo e Martire. Solenne Celebrazione Eucaristica ed esposizione delle Reliquie del Santo, in streaming sul portale internet www.sangennaro.eu e sul digitale terrestre con Napoli Canale 21.

20 settembre ore 10:00/18:30 - Lungomare Caracciolo
A caccia di sorrisi
Urban game senza barriere per favorire l'inclusione sociale. Evento promosso dall'Unitalsi di Napoli.

20 settembre ore 20:00 - Sagrato del Duomo
Sonorità e colori esotici 
Concerto in omaggio a San Gennaro, a cura dei gruppi etnici cittadini.

21 settembre ore 8:30 - Via Duomo
Di corsa per le strade
Gara podistica cittadina a cura del CSI, con partenza dal Duomo alle 8:30. Il percorso si svilupperà lungo le vie della città. Seguiranno le premiazioni alla presenza del Cardinale. Info per iscrizioni e regolamento sul sito www.sangennaro.eu.
23 settembre ore 20:00 - Duomo di Napoli
Concerto del San Carlo
Performance musicale dell'orchestra del Massimo napoletano.

27 settembre
San Gennaro nell'arte
In occasione della Giornata Mondiale del Turismo visita a prezzo ridotto ai musei e luoghi del Santo patrono: Catacombe, Donnaregina, Tesoro.

15-30 settembre
Trofeo San Gennaro
Gare di calcio balilla, tennis tavolo, subbuteo, dame, scacchi. Info per iscrizioni e regolamento sul sito www.sangennaro.eu.

20 ottobre ore 9:30 - 13:00
Seminario di studi: approccio multidisciplinare sulla figura di San Gennaro

Presso l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli saranno discussi aspetti religiosi, antropologici, storici, artistici legati alla figura del Santo.

Iniziative a cura del Comune di Napoli:

19 settembre ore 21:00 - Sagrato del Duomo
Esibizione della banda della NATO

Performance musicale della banda della NATO per sancire un gemellaggio virtuale con la festa americana di New York.

Raccontami Napoli e San Gennaro (direzione artistica di Giulio Baffi e Giovanni Petrone) 
produzione Le Nuvole teatro stabile di innovazione

19-20-21 settembre 2014 ore 11 e ore 12
Via Duomo (zona Sagrato Duomo)
Bruno Leone in Pulcinella e San Gennaro di Bruno Leone
evento per bambini - spettacolo di guarrattelle
n° 6 repliche

21 settembre 2014 ore 11 e ore 12
Via Duomo (zona Piazza Cardinale Sisto Riario Sforza)
Loredana Piedimonte in RaccontamiSette Volte Sette di Rosario Sparno
n° 2 repliche

24 settembre 2014 ore 17 e ore 18
Via Duomo (zona Teatro Antico Neapolis Via San Paolo)
Lello Serao in Raccontami Sangue Agitato di Antonio Marfella
n° 2 repliche

25 settembre 2014 ore 17 e ore 18
Via Duomo (zona Teatro Antico Neapolis Via San Paolo)
Claudio di Palma in Raccontami Ianuario e la memoria delle pietre di Claudio Di Palma
n° 2 repliche

26 settembre 2014 ore 20:30
Via Duomo (zona Largo Donnaregina - Chiesa Donnaregina Vecchia - Museo Diocesano)
Mariano Rigillo in Raccontami Napoli (aavv)
n° 1 replica

28 settembre 2014 ore 20:30
Via Duomo (zona Largo Donnaregina - Museo Diocesano)
Isa Danieli in Raccontami Napoli (aavv)
n° 1 replica

San Gennaro Day
21 settembre 2014 ore 20:00
Gran galà per San Gennaro in collaborazione con associazione Jesce Sole
Spettacolo musicale, interventi teatrali e ospiti a cura di Gianni Simioli
Via Duomo (zona Sagrato Duomo)

Evento Madonnari
27 settembre 2014 dalle ore 17 alle ore 20

Raduno dei Madonnari dedicato a San Gennaro
In collaborazione con La Barazza

giovedì 18 settembre 2014

Una riflessione, un grido, la memoria....di Francesca Antudo Amato!



di Francesca Antudo Amato, grande artista e degna rappresentante del Partito del Sud in Sicilia!

Non aspettarmi sveglia, non so se tornerò
Non aspettarmi sveglia, non so se tornerò,
ho imparato, madre, finalmente a dire NO.
Stanno arrivando ormai e ci portano l’Italia,
ce la ficcheranno in gola come fosse una pastiglia.

Non aspettarmi, amore, la vita è troppo corta,
serra forte gli occhi sotto questa coperta.
Stanno arrivando e se ti prendono lo so,
morta e nuda in piazza un giorno ti ritroverò.

Conto i passi e nel cuore non sento più paura,
ti bacio così forte quasi mi sembri vera,
stringo in pugno una terra che mi è stata rubata
polvere di un’Italia sedotta e abbandonata….

Aspettami, domani io ritornerò vincente,
ritroverò il mio sud e tutta la sua gente.
Aspettami, amore, e suona la tammorra,
ci vengono a salvare e ci portano la guerra.

Non aspettarmi, fratello, col mio cuore in mano,
lo vedi sto morendo, però sono sereno.
Sta arrivando un vento nuovo a scrivere la storia,
un canto in dialetto a riportare la memoria!

Conto i passi e nel cuore non sento più paura,
ti bacio così forte quasi mi sembri vera,
stringo in pugno una terra che mi è stata rubata
polvere di un’Italia sedotta e abbandonata….
Foto: Non aspettarmi sveglia, non so se tornerò,
ho imparato, madre, finalmente a dire NO.
Stanno arrivando ormai e ci portano l’Italia,
ce la ficcheranno in gola come fosse una pastiglia.

Non aspettarmi, amore, la vita è troppo corta,
serra forte gli occhi sotto questa coperta.
Stanno arrivando e se ti prendono lo so,
morta e nuda in piazza un giorno ti ritroverò.

Conto i passi e nel cuore non sento più paura,
ti bacio così forte quasi mi sembri vera,
stringo in pugno una terra che mi è stata rubata
polvere di un’Italia sedotta e abbandonata….

Aspettami, domani io ritornerò vincente,
ritroverò il mio sud e tutta la sua gente.
Aspettami, amore, e suona la tammorra,
ci vengono a salvare e ci portano la guerra.

Non aspettarmi, fratello, col mio cuore in mano,
lo vedi sto morendo, però sono sereno.
Sta arrivando un vento nuovo a scrivere la storia,
un canto in dialetto a riportare la memoria!

Conto i passi e nel cuore non sento più paura,
ti bacio così forte quasi mi sembri vera,
stringo in pugno una terra che mi è stata rubata
polvere di un’Italia sedotta e abbandonata….

martedì 16 settembre 2014

SINDACO AD ANCI: INCONTRO CON GOVERNO SU SBLOCCA ITALIA !



riceviamo dall'Ufficio Comunicazione del sindaco di Napoli Luigi de Magistris, e postiamo.... :

“Il sindaco di Napoli ha partecipato alla riunione dell'Ufficio di presidenza dell'Anci, avente ad oggetto l’attuazione della ‘legge Delrio’, il ddl di riforma della Pa e il dl cosiddetto ‘Sblocca Italia’. Nel corso del suo intervento, per quanto concerne la riforma della città metropolitana, Luigi de Magistris ha voluto ricordare come non ci siano, ancora, risorse finanziarie a copertura di questa storica riforma istituzionale. A pochi giorni dalle elezioni per la città metropolitana e a poche settimane dall'effettiva entrata in vigore della riforma, e nonostante le rassicurazioni da parte del Governo, non solo mancano i fondi per gli enti locali interessati dalla legge Delrio, ma regna anche una preoccupante incertezza su questa fase di transizione rispetto alla Provincia e ai servizi che essa è chiamata a garantire fino a dicembre. Per quanto concerne lo Sblocca Italia, in particolare nella parte dedicata al sin di Bagnoli-Coroglio, de Magistris ha evidenziato la pericolosità di questo provvedimento che, oggi, riguarda Napoli, ma che domani potrebbe interessare tutti i siti indicati dalla conferenza Stato-Regioni. Un esproprio della democrazia rappresentativa diretta e del ruolo della comunità locale, un commissariamento effettivo, ha sottolineato il sindaco, compiuto paradossalmente da un presidente del Consiglio che si oppone ad ogni commissariamento del Paese da parte dell'Unione Europea. Un atto che rischia, secondo de Magistris, di rendere protagonisti della “nuova Bagnoli”, attraverso il soggetto attuatore e la società per azioni, gli stessi responsabili del suo inquinamento. Tutto questo, al netto dell'esclusione dell'ente Comune di Napoli a vantaggio - incomprensibile- della Regione Campania. Per tali ragioni, il sindaco ha chiesto all'Anci di proporre al Governo un incontro che abbia ad oggetto il decreto, che il sindaco si augura possa essere modificato in sede di conversione in modo da rispettare gli equilibri costituzionali”. Lo rende noto un comunicato dell'ufficio stampa del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris.

Fonte : Marzia Bonacci

portavoce Luigi de Magistris

lunedì 15 settembre 2014

CRESCE SEMPRE DI PIU' LA COMMUNITY DEL PARTITO DEL SUD ! 10.000 A DIFESA DEL SUD !



Cresce sempre più la Community che quotidianamente segue il Partito del Sud anche su facebook, oggi siamo arrivati a 10.000 fan ! Seguici su :https://www.facebook.com/PdelSud?fref=nf 
Con questo risultato siamo di gran lunga la maggior Community su facebook fra tutte quelle di movimenti politici/partiti meridionalisti o..."sudisti". 

Continuate a seguirci e non ve ne pentirete; quotidianamente posteremo oltre alle notizie dell'attività del nostro Partito, approfondimenti politici ma anche curiosità, notizie sulla cultura e sulla vera storia del Sud come non avete mai avuto modo di sentire. Grazie a tutti per il sostegno ed il supporto. 

Staff Amministratori
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